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Installando sul desktop del proprio computer una piccola applicazione è possibile trasferire i file al sistema DAM centrale con una semplice azione di drag&drop della cartella in cui si trovano i file. Questo sistema, tecnicamente indicato come "droplet", è particolarmente utile quando il DAM coinvolge più attori della filiera produttiva (fotografi, creativi, fotolito esterne, etc.) perché mette ciascuno in grado di spedire al sistema centrale i documenti di propria competenza in qualunque momento e da qualunque postazione connessa in rete. Oltre alle foto, possono essere trasferiti via droplet tutti i tipi di semilavorati che vengono prodotti nel processo di produzione di un media (documenti Quark, InDesign, etc.). I file vengono compressi durante il trasferimento, ma la struttura originaria delle directory all'interno della cartella viene preservata.

Questa soluzione è ideale per il trasferimento delle foto digitali da parte dei fotografi al sistema centrale DAM. Dopo aver realizzato un servizio, a sera, i fotografi possono semplicemente trascinare la cartella degli scatti sulla droplet e lasciare che il sistema operi il trasferimento durante la notte, in totale autonomia. La durata del trasferimento, ovviamente, dipende dalla connettività locale. La ricezione dei dati da parte del DAM è rigorosa e i file sono stoccati in un'area dedicata al fotografo, per esempio in attesa di essere verificati dagli operatori di prestampa. Eventuali errori sono notificati agli amministratori del sistema.
Alcuni clienti hanno scelto di rendere leggermente più complesso il workflow appena descritto, chiedendo ai loro fotografi di inserire nelle immagini alcune informazioni riguardanti il soggetto (es. i codici prodotto degli articoli raffigurati) prima del trasferimento. Lo sforzo è ampiamente ripagato dal fatto che la ricezione dei file da parte del DAM diventa "intelligente" in quanto il sistema è in grado di riconoscere la categoria di foto entrante e può smistarla all'interno del filesystem nella locazione di pertinenza, allertando con criterio le risorse che devono approvarle. Ma questo non è l'unico vantaggio: le informazioni che accompagnano le immagini possono essere usate come "metadati" di un database, creando le condizioni per una banca dati strutturata e referenziata.
Spesso il sistema di trasferimento è combinato a un sistema di approvazione online: in altre parole, i vari fornitori di uno stesso cliente (fotografi, creativi, fotolitisti) hanno la possibilità di produrre il semilavorato di propria competenza e di sottometterlo al cliente per approvazione con un semplice drag&drop dal loro computer. Il cliente, informato via mail dell'arrivo del nuovo materiale, potrà accedere al sistema via web e visionare i files (immagini o documenti), per poi approvarli con o senza correzioni (vedi "Approvazione online di immagini e layout" per approfondimenti).